Aprile 2011: prime anticipazioni sulle nuove misure per lo sviluppo
Si attende un provvedimento entro la metà di maggio

Il Governo sta preparando un "pacchetto" di misure normative dirette a semplificare la vita alle imprese e rilanciare lo sviluppo economico, soprattutto attraverso misure fiscali in favore della ricerca.
È stato lo stesso Giulio Tremonti, Ministro dell'Economia e delle Finanze, intervenuto durante i lavori dell'Assemblea nazionale dei Geometri tenutasi il 21 aprile in Roma, a preannunciare alcuni degli interventi ancora allo studio dei tecnici del Ministero e che dovrebbero confluire, insieme ad altri, in un provvedimento normativo da approvare entro metà maggio. Questo provvedimento dovrebbe avere la forma del decreto - legge, così da rendere più veloce l'azione dell'Esecutivo in un momento delicatissimo della vita economica nazionale.
Il nuovo intervento, almeno secondo quanto si è appreso, si concentrerà in quattro specifici settori: edilizia, fisco, ricerca e turismo.
Per quanto riguarda la prima, si fa strada l'idea di provare a rilanciare il piano casa che, almeno fino ad adesso, ha avuto un'applicazione piuttosto limitata, prevalentemente per l'opposizione di molte Regioni. In tal senso, allora, sembra che sia allo studio una nuova versione del piano casa, maggiormente ancorata al livello nazionale e quindi più adatta a superare la contrarietà delle Regioni.
Fulcro della nuova versione del piano casa dovrebbe essere la concessione di un ampliamento degli immobili interessati del 20 % (30 % in caso di demolizione). Sono poi previste semplificazioni negli appalti pubblici, attraverso un nuovo modo di calcolare le opere compensative richieste dagli enti pubblici, basato su percentuali fisse.
Per ciò che riguarda la ricerca, è allo studio l'istituzione di un credito d'imposta del 90 % sugli investimenti in questo fondamentale settore della vita economica nazionale. Sono poi previste nuove forme di coordinamento e interazione degli investimenti in innovazione, ricercando in particolare una più stretta sinergia tra enti e imprese.
Per quanto riguarda il turismo, dovrebbero essere in dirittura d'arrivo i cosiddetti "distretti balneari": determinate zone del territorio nazionale, a maggiore vocazione turistica, in cui incentivare le attività imprenditoriali in questo fondamentale settore dell'economia italiana, prendendo quindi ad esempio il modello delle reti di impresa.
Consistente anche l'insieme degli interventi sul versante fiscale: si parla di elevare i limiti della contabilità semplificata; consentire la deduzione integrale di beni strumentali di minor valore; ridurre dal 10 % al 4 % la ritenuta d'acconto sui bonifici per le ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche degli immobili di cui all'art. 25 del Decreto - Legge 31.05.2010 n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge di conversione 30 luglio 2010 n. 122.

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